Castel San Lorenzo (SA)
 

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Comune di Castel San Lorenzo

 

Comune (SA)
Abitanti  5377
Altitudine 699 mt.
Superficie 67,12 Kmq
* C.A.P. 84034


CASTEL SAN LORENZO (SA)

Geografia fisica
Castel San Lorenzo situato nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, a 26 km da Paestum e dalla costa del mar Tirreno. Il suo territorio presenta diversi boschi: il bosco Infitina, caratterizzato da macchia mediterranea e occupante una superficie di 3 ettari; il bosco Scanni Rossi costituito da 1 ettaro di macchia mediterranea; il bosco Zembrone costituito da 1 ettaro di macchia mediterranea; il bosco Laurenti con 5 ettari di castagno; e il bosco Foresta con 3 ettari di castagno. attraversato dal fiume Calore Lucano che nasce dalle pendici del monte Cervati e il cui corso, fino a Roccadaspide, tortuoso e spettacolare, sede di campionati di canoa. In alcuni punti ricco di trote. La fauna caratterizzata dalla presenza di cinghiali, volpi e fagiani.

Storia
Il centro storico di Castel San Lorenzo di origine medioevale. Alla sua sommit si erge il palazzo dei principi Carafa (costruito tra il 1272 e il 1337) mentre all'interno del borgo sono presenti tre chiese: delle Chiese medioevali resta solo il Campanile della diruta Chiesa del Rosario, mentre le odierne chiese sono state edificate al limite del centro storico, nel XVIII secolo, e sono: Santa Maria dell'Assunta, San Giovanni Battista e i SS. Cosma e Damiano. La chiesa di San Giovanni Battista stata eretta nel 1779, nel centro storico di Castel San Lorenzo. in stile romanico e presenta un'unica navata. La chiesa dei Santi Cosma e Damiano stata invece costruita tra il 1700 e il 1750. Entrambe le chiese custodiscono tele attribuibili a pittori napoletani del 1700. La chiesa di Santa Maria dell'Assunta, terminata nel 1713, venne chiamata cos perch sull'altare maggiore, in una apposita nicchia, vi si venera una statua che uguale a quella del Santuario del Monte di Novi Velia sul Gelbison. La chiesa ad una navata con il tetto in legno a cassettoni. In questa chiesa vi la loro cappella con il sepolcreto laterale della famiglia Carafa (altare dell'Addolorata). Nel centro abitato, nella sede del vecchio Municipio, presente anche un piccolo museo della civilt contadina e dell'artigianato locale. Nonostante il semplice allestimento,, il Museo descrive in maniera approfondita le umili abitudini delle popolazioni locali, attraverso l'esposizione di suppellettili e di vari untensili della vita domestica e familiare. Racconta poi il lavoro dei campi mediante una rassegna di attrezzi per la semina, la raccolta, il trasporto di prodotti agricoli. Lo scopo del Museo non soltanto quello di raccogliere ordinatamente gli oggetti del mondo rurale ma, soprattutto, avvicinare i giovani alle loro tradizioni. Il museo sito in piazza Umberto I, l'ingresso gratuito ed aperto tutto l'anno. Fuori del centro abitato, tra i vigneti che costeggiano il fiume, sorge il piccolo santuario della Madonna della Stella, che la pi antica chiesa del luogo. Costruita nel 1100, viene aperta al culto per la novena fino alla prima domenica di agosto, giorno della festa.
Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Roccadaspide, appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie.
Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Roccadaspide, appartenente al Circondario di Campagna.
Recentemente, la nascita di alcuni agriturismi ha dato impulso al turismo. Le principali attrazioni sono il fiume Calore, le cui acque sono balneabili, e i boschi del vicino Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Molti turisti, inoltre, utilizzano Castel San Lorenzo come base per visitare Paestum e la Costiera Cilentana. Grazie alle bellezze paesaggistiche e alla qualit del patrimonio ambientale, Castel San Lorenzo stata scelta da Legambiente come sede di un campus estivo internazionale che ospita, ogni anno, giovani provenienti da tutto il mondo.
Il comune di Castel San Lorenzo registra un rilevante calo demografico a partire dagli anni cinquanta. Inizialmente l'emigrazione era rivolta all'estero (Svizzera e Germania in particolare); negli anni sessanta si diretta verso Roma e l'Italia del Nord. Successivamente, un cospicuo numero di abitanti di Castel San Lorenzo, si trasferito, per motivi di lavoro, nei centri costieri della provincia: Salerno, Battipaglia, Paestum e Agropoli. Recentemente, Castel San Lorenzo divenuto un centro di immigrazione: di anno in anno accoglie un numero sempre maggiore di immigrati provenienti da Ucraina, Polonia, Romania, Moldavia e Bulgaria; le donne lavorano generalmente come badanti, mentre gli immigrati di sesso maschile sono prevalentemente occupati nell'agricoltura.
 

tratto da: https://it.wikipedia.org/wiki/Castel_San_Lorenzo   


 

 

Manifestazioni ed eventi:

 


 

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