SAN MAURO FORTE 

15/16/17 gennaio - Festa del Campanaccio - "verificare la data"

La Tradizione de Il Campanaccio: Dalla sera del 15 gennaio, festa di San Mauro, fino all’alba del 17 successivo, festa di Sant’Antonio Abate, notti comprese, gruppi di persone di ogni età, provvisti di campane, di mortai di bronzo e di rudimentali tamburi, girano per le strade del paese, producendo rumori assordanti. I gruppi di campanari iniziano il loro lungo girovagare che ha sapore di festa e di penitenza, con tre giri intorno alla chiesetta di San Rocco, dov’è custodita e venerata l’effigie di Sant’Antonio Abate. I rumori che peraltro aprono i riti del Carnevale, si placano di tanto in tanto, quando i girovaghi campanari sostano per bere qualche bicchiere di vino, offerto nelle cantine di generosi oblatori o nei punti di ristoro appositamente predisposti lungo il percorso. Qui è possibile degustare salsiccia ed altri prodotti che si ricollegano all’uccisione del maiale, altro rito della civiltà rurale, legato alla tradizione del campanaccio. Il Campanaccio ha luogo in questo Comune nei giorni 15-16-17 gennaio, in coincidenza con l’inizio delle manifestazioni di carnevale. Allo stato non è possibile datare con certezza l’avvio di questo singolare rito. Di certo esso affonda le sue radici nei riti pagani propiziatori legati al culto della madre terra e della trasumanza, successivamente, è poi coincisa con le celebrazioni sacre in onore di S. Antonio Abate, senza mai confondersi. Legata al mondo contadino questa tradizione si è mantenuta viva finché nei nostri territori si esercitava l’economia rurale e cioè fino agli anni ‘50, non subendo interruzioni neanche durante il periodo della seconda guerra mondiale. Con la fine della vita rurale si è registrato un calo di interesse per questo rito, ma non si ricorda mai un anno in cui non vi siano state squadre di scampanatori per le vie del paese in tale ricorrenza. Grazie all’azione dell’amministrazione comunale, nei primi anni ‘80 si è giunti a far divenire questo appuntamento un fenomeno di massa. Ora sono centinaia le persone, di tutti i ceti e le età, che si lasciano affascinare dal rito della scampanata. L’azione delle amministrazioni comunali in tutti questi anni è stata determinante per far conoscere questa manifestazione oltre i confini del paese. Si è così registrato un continuo incremento del flusso turistico di persone interessate a seguire direttamente questa tradizione, che in occasione del Campanaccio visitano San Mauro Forte.

15-1- 2020 

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