Banzi (Basilicata/Lucania) - Commento Fotografie

Commenti Fotografie di Banzi


Banzi contiene 47 commenti

'1' mio padre era di Banzi
Fotografia: utenti/20170118102838
postato da: lino - in data: 31-5-2018
151.33.168.156

 
'2' L'EDIFICIO SCOLASTICO (ELEMENTARE E MEDIA) S'ELEVA IMPONENTE, CON LA SUA TORRETTA DELL'OROLOGIO IN TESTA, NELL'AZZURRO DEL CIELO TERSO DI BANZI!
Fotografia: utenti/20180215092919_93679823
postato da: - in data: 15-2-2018
151.42.29.74

 
'3' LA DISASTROSA, UMILIANTE BATTAGLIA DI CANNE DEL 2 AGOSTO 216 A.C. TRA LE LEGIONI ROMANE DI PAOLO EMILIO E TERENZIO VARRONE, E L'ESERCITO PUNICO, COMANDATO DA ANNIBALE ED I SUOI GENERALI. LE PERDITE DI UOMINI FURONO INGENTI: 35-40 MILA SOLDATI ROMANI E 15-20 MILA PUNICI!
Fotografia: utenti/20180120121217
postato da: - in data: 12-2-2018
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'4' SUL PODEROSO CASTELLO DELL'ABBAZIA BANTINA, E TRA LE NUVOLE, APPARE LA MADONNA CON IN BRACCIO GESU' BAMBINO!
Fotografia: utenti/20180120121643
postato da: - in data: 12-2-2018
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'5' TRA IL VERDE DEI CAMPI E DELLE PROFONDE VALLI, LI' SULL'ALTIPIANO SI DISTENDE IL MIO PAESE, CHE NOI BANTINI TANTO AMIAMO, ANCHE DA LONTANO!
Fotografia: utenti/20180120133429
postato da: - in data: 12-2-2018
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'6' SERA D'ESTATE

Lento
il sole muore all'orizzonte!

Dalla campagna,
stanco,
riede a casa il contadino.

Pensieroso, pesante
per la via deserta muto si trascina!

La fonte è lì, che allegra l'attende!

Sospirando
il suo fardello egli posa lentamente.

Brilla l'onda cristallina
nel grigio della sera!

La calma regna sovrana intorno,
interrotta a tratti
dal gaio rumor dell'acqua!

Si china a ristorar le stanche membra.

Poi, con atto devoto,
riconoscente ringrazia il Signore.

Lo stormir leggero dei pioppi lo fa sussultare...!
S'accorge allora che oscura s'è fatta l'aria.

Con vigore ora il suo cammin riprende.
I grilli fan festa al suo passare
e in coro si mettono a cantare!

Anche la luna è sorta in cielo a fargli compagnia
e, sorridente, gli illumina la via!

(Banzi, luglio 1965)


Questa poesia è una fresca fonte di bucolica tenerezza, che scorre delicata come il rustico fontanile che ritrae, scivola leggera come l'acqua che ne zampilla, trasparente nella sua poetica freschezza, come la sorgente cristallina che immortala. Ancora una volta l'autore riesce a far vibrare le corde del cuore di chi legge mentre si proietta su quella strada polverosa al calare del sole, e si ritrova a guardare un uomo, un contadino. Ne sente la stanchezza, il giogo della fatica che gli appesantisce il passo e gli incurva la schiena, ne percepisce la sete di un giorno di sole e lavoro, ne sente il sollievo nel ristoro dell'acqua, la pace del cuore nella semplicità di una preghiera, la nostalgia del focolare e del riposo, nell'affrettare il passo all'imbrunire del sentiero. Così semplice eppure così profonda, questa poesia ha una forza comunicativa straordinaria, come un quadro finemente cesellato che usa le parole come colori e linee, e disegna sulla carta anziché sulla tela, una preziosa perla di elegiaca e romantica armonia.

Fotografia: utenti/20180120134328
postato da: GERARDO RENNA - in data: 12-2-2018
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'7' LA BELLA PIAZZA DEL MIO PAESE, PRIMA DELLA BARBARA-SCIAGURATA DISTRUZIONE, FATTA DA UN'AMMINISTRAZIONE DI IMBECILLI NEGLI ANNI 70 DEL '900, IN UN QUADRO DI ANTONIO GALLOTTA DI BANZI, DA MOLTI ANNI ABITANTE A CELLINO S. MARCO (BRINDISI).
Fotografia: utenti/20180120142524
postato da: - in data: 12-2-2018
151.42.29.74

 
'8' ALLA FONTE


Dopo ore nel solleone
a te son giunto
stanco e solo!

Per la fronte, a rivoli,
scende giù il sudore!

Di rivederti son contento
col tuo volto sempre sorridente!

Come il mare
il tuo cuore è grande!

Ogni dì
fresco ristoro a tutti dai
senza nulla chiedere mai!

Come una mamma
vita, sempre generosa, dai,
senza stancarti mai!


Banzi, agosto '92

Fotografia: utenti/20180120155855
postato da: - in data: 12-2-2018
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'9' IL CIPPO CHE IL COMUNE DI BANZI, NEL 2002, BIMILLENARIO DELLA MORTE DI ORAZIO, INNALZO' NEI PRESSI DELLA "FONS BANDUSIAE", CHE RIPORTA, INCISI, IL TESTO LATINO ED ALCUNI VERSI IN ITALIANO DELLA FAMOSA ED OMONIMA POESIA DEL GRANDE VENUSINO!
Fotografia: utenti/20180201230145
postato da: - in data: 12-2-2018
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'10' IN FONDO AL MIO GARAGE: QUI L'ARTE E LA STORIA REGNAN IMPERTURBABILI!
Fotografia: utenti/20180201234644
postato da: Gerardo Renna - in data: 12-2-2018
151.42.29.74

 
'11' A MARCO CLAUDIO MARCELLO

Molti anni dalla sua cruenta morte son passati.

Qualcosa di lui, però, la storia ci ha tramandato.
Così anche noi, ora, un po' lo conosciamo!

A due grandi guerre (*)
egli, con coraggio ed ardore, ha partecipato
per cacciare dall'Italia gli agguerriti invasori!

I Galli insubri, prima,
ed i Punici del geniale ed astuto Annibale, poi!

I Punici, che le terre e le città della nostra cara Italia
allora devastavano e saccheggiavano,
e tanti lutti alle nostre genti apportavano...!

Un grande condottiero era, che il capo dei Galli
a duello ha sfidato e con forza ammazzato!

Le spoglie opime, trionfalmente, poi a Roma ha portato,
dopo avere anche Milano conquistato.

Un abile condottiero, che la munita Siracusa espugnò,
che sempre l'invincibile Annibale tallonava
che tanto odiava e dall'Italia voleva cacciare!

L'Annibale micidiale, che tanti colpi mortali,
da un decennio, ai Romani e all'Italia dava...!

La Trebbia, il Ticino, il Trasimeno e Canne disastrosa:
tragici ricordi....
che la mente ed il cuore attanagliavano,
sì che una smaniosa voglia d'abbatterlo gli procuravano.

Tanta e tale era la smania di combatterlo
che spesso focoso, intraprendente ed imprude
pag. 11

E per imprudenza egli e l'altro console (*),
dall'accampamento usciti con poca scorta, (*)
in uno dei tanti agguati dell'astuto Cartaginese
perirono tragicamente .(*)

E così che un valoroso condottiero romano
(l'unico, prima del grande Scipio, a dar filo da torcere
al geniale, forte ed astuto Annibale)
la vita perse per troppa imprudenza
e per la smaniosa voglia di combatterlo!

Tornò allora a tremare la potente Roma,
dopo di Canne la disfatta disastrosa...!

Funo di Argelato 1 dic. 2012

Note esplicative.

(*) a due grandi guerre: la I e la II guerra punica

(*) l'altro console: Tito Quinzio Crispino, che si era unito a lui con il suo esercito per combattere unitamente Annibale.

(*) con poca scorta: ….Marcello decise di andare in perlustrazione, avanzando con pochi cavalieri. E preso con sé l'indovino, fece un sacrificio e poi usci con il collega Crispino ed il figlio (che si chiamava come lui, ed era un tribuno militare e poi, nel 196, console) e 220 cavalieri. Nessuno dei cavalieri era romano, ma erano tutti etruschi, tranne 40 che erano di Fregelle, che avevano sempre dato a Marcello prova di valore e fedeltà. Poiché la collina era selvosa ed ombrosa, una sentinella posta sulla vetta poteva avere la visuale sui nemici senza essere vista e poteva osservare l'accampamento dei Romani e ciò che vi avveniva. La vedetta avvertì i soldati in agguato ed essi lasciarono che Marcello, che procedeva nella loro direzione, si facesse vicino; poi si levarono improvvisamente e, stringendoli intorno da ogni parte, saettavano, colpivano, inseguivano quelli che fuggivano e si azzuffavano con quelli che opponevano resistenza. Questi ultimi, raggruppatisi, combattevano in difesa dei consoli.

(*) perirono tragicamente: Marcello, trafitto al fianco da una lancia, cadde sul luogo, mentre Crispino, ferito da due giavellotti, volse il cavallo e fuggì nell'accampamento. Morirono non molto più di 40 uomini, mentre furono fatti prigionieri 5 littori e 18 cavalieri ed ai Romani non era mai capitata prima la sventura di perdere in un solo scontro entrambi i consoli. Annibale, quando venne a sapere che era caduto Marcello, meravigliato di quella morte inattesa, accorse di persona sul luogo, gli sfilò l'anello col sigillo e, stando in piedi vicino al cadavere, considerò a lungo il vigore e l'aspetto del corpo, e non si lasciò sfuggire nemmeno una parola insolente, né mostro gioia a quella vista, come avrebbe fatto chiunque avesse ucciso un nemico fastidioso. Fece comporre il corpo con decoro che gli si addiceva, lo fece vestire con onore e lo fece cremare. E, messi i resti in un'urna d'argento con un corona d'oro sopra, li inviò al figlio di Marcello. Ma alcuni Numidi , imbattutisi in coloro che la portavano, li assalirono per strappar loro l'urna. Annibale, quando lo venne a sapere, disse ai presenti. “Non si può dunque far niente contro la volontà della divinità”. Poi punì i Numidi, ma non si preoccupò più di far raccogliere le ossa e di farli pervenire al figlio, pensando che certo, per volere di un dio, per Marcello erano avvenute in modo così strano sia la morte che la privazione della sepoltura. Questo è quanto raccontano Cornelio Nepote e Valerio Massimo, mentre Livio e Cesare Ottaviano Augusto affermano che l'urna funeraria fu portata al figlio e che Marcello fu sepolto in modo splendido.

Fotografia: utenti/20180201235028
postato da: Gerardo Renna - in data: 12-2-2018
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'12' UNA BELLA IMMAGINE DEL RETRO DELLA "NOSTRA" ABAZIA BENEDETTINA (SEC. VIII), CON IL SITO ARCHEOLOGICO DELLE TERME ROMANE DI BANTIA.
Fotografia: utenti/20180201235754
postato da: - in data: 12-2-2018
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'13' BELLA E CARATTERISTICA IMMAGINE DEL MIO PAESE!
Fotografia: utenti/20180202000715
postato da: Gerardo Renna - in data: 12-2-2018
151.42.29.74

 
'14' FOTO: INIZIO VIA S. PIO DA PIETRELCINA, VERSO IL CIMITERO.
Fotografia: utenti/20180202000847
postato da: Gerardo Renna - in data: 12-2-2018
151.42.29.74

 
'15' LO STUPENDO MONTE VULTURE, LAGOPESOLE ED IL BEL CASTELLO NORMANNO-SVEVO, UNO DEI TANTI DI CUI LA LUCANIA E' COSTELLATA!
Fotografia: utenti/20180119171201
postato da: Gerardo - in data: 19-1-2018
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'16' LA PAROLA "SOPRA" E' ERRATA, DEVE, INVECE, INTENDERSI "SOTTO"!
Fotografia: utenti/20180119171405
postato da: - in data: 19-1-2018
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'17' AL COMMENTO DI QUI SOPRA HO SOLO AGGIUNTO LA PAROLA "REALE" ED INVECE LO STESSO MI E' VENUTO SCRITTO RIPETUTO! VORREI ELIMINARNE UNO, MA NON SO COME SI FACCIA!
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postato da: - in data: 19-1-2018
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'18' A NORD-OVEST DEL PAESE: LA STUPENDA VALLE DELLA "FONS BANDUSIAE", DI ORAZIANA MEMORIA! NELLO SFONDO: IL MONTE VULTURE! COME UN'AQUILA REALE, TUTTO IL VASTO PIANO DOMINA SOVRANO!
Fotografia: utenti/20180119171405
postato da: Gerardo - in data: 19-1-2018
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'19' A NORD-OVEST DEL PAESE: LA STUPENDA VALLE DELLA "FONS BANDUSIAE", DI ORAZIANA MEMORIA! NELLO SFONDO: IL MONTE VULTURE! COME UN'AQUILA, TUTTO IL VASTO PIANO DOMINA SOVRANO!
Fotografia: utenti/20180119171405
postato da: Gerardo - in data: 19-1-2018
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'20' FOTO FATTA IN UN BAR DEL CENTRO CITTADINO, IL 10 AGOSTO 2015.
Fotografia: utenti/20180119171530
postato da: Gerardo - in data: 19-1-2018
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'21' BANZI. PIAZZA XX SETTEMBRE (VEDUTA PARZIALE).
Fotografia: utenti/20171107134325_371821797
postato da: Gerardo Renna - in data: 11-1-2018
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'22' BANZI. NELLA BELLA VILLA (GIARDINO) COMUNALE: IL MONUMENTO IN ONORE DEI CADUTI BANTINI NELLE DUE TREMENDE GUERRE MONDIALI DEL SECOLO SCORSO!
Fotografia: utenti/20171107134332_371821797
postato da: Gerardo Renna - in data: 11-1-2018
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'23' BANZI: CENTRO CITTADINO
Fotografia: utenti/20171107134339_371821797
postato da: GERARDO RENNA - in data: 11-1-2018
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'24' BANZI: CENTRO CITTADINO
Fotografia: utenti/20171107134347_371821797
postato da: Gerardo Renna - in data: 11-1-2018
151.42.29.74

 
'25' BANZI: CENTRO CITTADINO
Fotografia: utenti/20171107134414_371821797
postato da: GERARDO RENNA - in data: 11-1-2018
151.42.29.74

 


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