Salento (SA)
 

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Comune di Salento

 

Comune (SA)
Abitanti  2005
Altitudine 420 mt.
Superficie 23,79 Kmq
* C.A.P. 84070


SALENTO (SA)

Anticamente il paese si chiamava “Sala di Gioi” (un secondo piccolo centro, “Salella di Gioi”, adiacente a Sala di Gioi rimane disabitato con la peste del 1656) ed era un piccolo casale agricolo della dipendenza longobarda dello Stato di Gioi. Fino all'VIII secolo d.C. il centro presenta uno scarso popolamento, solo con gli insediamenti dei monaci italo-greci, con la conseguente colonizzazione agricola di vaste aree dell'agro comunale, si avrà una vera e propria crescita urbanistica. I primi lignaggi italo-greci che si insediano nel centro giungono tra VIII e X secolo dal cenobio basiliano di Pattano; seguono il percorso del torrente Fiumicello e si insediano nella zona denominata San Basilio e Santa Veneranda.
Il quartiere più antico fondato dai basiliani è collocato nel centro storico del comune. Il lignaggio fondatore dei De Marco fonda il primo quartiere intorno alla chiesa di Santa Maria, gemellando l'omonima chiesa della badia di Pattano (anche se prime notizie di fonti notarili del centro iniziano a partire dal 1043).
Il centro urbano acquisisce l'attuale forma urbis nel corso del Settecento, quando la nuova direttrice del paese segue un percorso diverso dai vecchi insediamenti basiliani. Viene costruito un nuovo quartiere caratterizzato dalla presenza delle dimore della nuova élite borghese (case palazziate) che partendo dalla costruzione del palazzo baronale (Degni-Bammacaro) dei primi decenni del Settecento (collocato al nuovo ingresso del paese), vede poi la costruzione di altre dimore delle famiglie Palazzo, Scarpa, Sollazzo, Parrillo. Il quartiere è collocato sulla via che va dall'attuale palazzo baronale alla chiesa di Santa Barbara (nella cui piazza è collocato anche il municipio).
Sala di Gioi diventa, staccandosi da Gioi, comune autonomo nel 1811.
Successivamente, dopo l'Unità d'Italia, si cambia anche il nome, in quanto, Sala di Gioi, continua a ricordare nei cittadini l'antica dipendenza dal limitrofo, e più importante, centro longobardo. In una seduta del consiglio comunale si dà anche ragione della nuova scelta del nome. Resta il toponimo di Sala, che rinvia ad una gloriosa identità longobarda, viene ripudiato il nome di Gioi, viene rivendicato un legame con la nazione territoriale cilentana. Dalla fusione dei due termini di Sala e Cilento, dopo una riflessione attenta dell'élite locale, si sceglie il nome di Salento.


Premio Cilento Poesia
Dal 2017 è stato istituito con delibera comunale il Premio Nazionale "Cilento Poesia" conferito annualmente ad un poeta di rilievo nazionale. Per volere del Sindaco e dell'Amministrazione Comunale, dal 2018 il paese è stato battezzato "Paese della Poesia".

Albo poeti vincitori:
Davide Rondoni (2017) - Premio alla carriera e al libro La natura del bastardo, Mondadori, 2017
Milo De Angelis (2018) - Premio alla carriera e al libro Tutte le poesie, Mondadori, 2018
Franco Loi (2019) - Premio alla carriera (edizione speciale presso l'Accademia di Belle Arti di Brera).
Roberto Carifi (2019) - Premio alla carriera (edizione speciale presso l'Accademia di Belle Arti di Brera).
Giampiero Neri (2019) - Premio alla carriera (edizione presso Comune di Vallo della Lucania).
Vivian Lamarque (2019) - Premio alla carriera (edizione presso Comune di Vallo della Lucania).

Albo critici letterari vincitori:
Francesco D'Episcopo (2018)
Umberto Curi (2019)

Artisti visuali che hanno omaggiato il Cilento con una loro opera:
Ezio Alzani (2017)
Vincenzo Missanelli (2018)

 

tratto da:  https://it.wikipedia.org/wiki/Salento_(comune_italiano


 

 

Manifestazioni ed eventi:

 


 

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