Canna (CS)
 

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Comune di Canna

 

Comune (CS)
Abitanti  676
Altitudine 417 mt.
Superficie 20,37 Kmq
* C.A.P. 87070


CANNA (CS)

Canna è un comune italiano di 676 abitanti della provincia di Cosenza.

Nel XV secolo sorgeva, in corrispondenza dell'attuale centro abitato, un piccolo nucleo di case. I loro abitanti erano originari di Nocara, dalla quale dipendevano anche burocraticamente. Da quel piccolo gruppo di persone si sviluppò negli anni il paese di Canna, il quale fu feudo della famiglia Sanseverino, conti di Lauria, e successivamente (1498) di quella dei Loffredo, duchi di Nocara e marchesi di Canna.
Circa la nascita di Canna è stata tramandata nei secoli una leggenda secondo la quale Ulisse e la sua ciurma sarebbero passati dal paese per recarsi alla grotta di Polifemo, il quale, una volta accecato da Ulisse ed i suoi compagni, staccò, secondo la leggenda, un pezzo di Nocara e lo gettò vicino la nave di Ulisse nel tentativo di distruggerla, secondo la leggenda.
Nei circa trecento anni successivi Nocara e Canna passarono di mano in mano dalla famiglia Merlini, ai Calà, ai Pignatelli, ai Villanova, ai Virgallito. Soltanto nel 1788 Canna ottenne l'autonomia amministrativa, distaccandosi definitivamente da Nocara, in seguito al pagamento di una tassa che di fatto era il valore dell'intero paese. La famiglia Melazzi abitò a Canna fino alla prima metà dell''800, quando l'ultimo erede dei Melazzi vendette i possedimenti e gli averi di famiglia ai Pitrelli e ai Failla, e si trasferirono ad Amendolara, dove si imparentarono con i Blefari (provenienti, a loro volta da Cropalati [CS]), dando vita al doppio cognome Blefari-Melazzi.
Canna ha conservato la facies di borgo medioevale, circondato da ulivi secolari e dal bosco Commaroso. Ha una struttura urbanistica tipicamente seicentesca, con elementi rinascimentali, barocchi e neoclassici, come i palazzi Toscani, Pitrelli, Ielpo, i cui portali in marmo testimoniano la grande maestria degli artigiani locali.
Canna raggiunse il massimo della popolazione (circa 1.800 abitanti) e il maggiore sviluppo economico agli inizi del secolo scorso. Oggi conta circa 800 abitanti e ha un'economia basata principalmente sull'agricoltura.

 

La Chiesa Madre

La chiesa di Canna fu costruita lungo la cinta muraria che circondava il paese e, come si può leggere su una lapide posta al suo interno, fu "restaurata a devozione del popolo nel 1864 e nel 1964". Al suo interno si possono ammirare un fonte battesimale in pietra recentemente restaurata, un pulpito rinascimentale e diverse effigie di santi per lo più in cartapesta fra cui San Francesco di Paola, San Biagio, la Madonna del Carmine, San Pietro, Sant'Antonio e l'effigie lignea dell'Immacolata concezione, patrona della città.
La facciata settecentesca con un portale in pietra eseguito da abili artigiani locali, è divisa in due sezioni: una parte inferiore comprendente le entrate e due pinnacoli in pietra in corrispondenza delle lesene più esterne; una parte superiore che occupa interamente la sezione della navata centrale, nella quale sono presenti una vetrata policroma, due pinnacoli in pietra e sulla sommità una croce provvista di illuminazione.

Volta decorata
All'interno della chiesa troviamo le tre navate già distinguibili dall'esterno. La navata centrale è separata da ogni navata laterale da tre colonne con archi a tutto sesto, che formano nelle navate laterali volte a botte in parte decorate con affreschi seicenteschi.

La stessa navata centrale presenta una volta a botte, decorata con elementi floreali barocchi. Prima dell'abside, un arco trionfale a tutto sesto forma con due lesene una cupola affrescata, non visibile dall'esterno.

Il transetto della chiesa, di lunghezza pari alla metà della navata centrale, è occupato da due nicchie: la nicchia dell'Immacolata concezione titolare della Chiesa, della Parrocchia e Patrona del Comune e la nicchia di San Francesco di Paola.

L'abside presenta una volta a botte che precede una semicupola, e due finestre policrome. Infine dietro la mensa osserviamo l'altare in marmo policromo decorato con fantasie geometriche.


Tratto da: Canna (Italia) - Wikipedia 

 

 

Manifestazioni ed eventi:

 


 

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